Ospedale Pediatrico, Astana

Luogo:

Astana, Kazakhstan

Cliente:

Mabetex Group - Ministero della Sanità del Kazakhstan

Team:

GRIC International, msproject structural engineering

Incarico:

Progetto di fattibilità tecnico economica, Progettazione definitiva, Progettazione esecutiva

Principi:

Ambiente "friendly"

Standard internazionali

Alta complessità

L’ampliamento del Centro Nazionale di Coordinamento per la Medicina d’Emergenza è stato finalizzato ad accogliere le cure rivolte all’area pediatrica. Il nuovo edificio, collegato all’Ospedale esistente per mezzo di una passerella aerea vetrata, si sviluppa su cinque piani fuori terra, un piano interrato e un livello tecnico in copertura. L’impianto architettonico del complesso si fonda su una chiara distinzione tra le funzioni ad alta intensità di cura e quelle di degenza, traducendosi in una configurazione volumetrica articolata composta da una piastra basamentale destinata alle attività “high care” sulla quale si innestano i corpi verticali di degenza.

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Le torri si sviluppano secondo una geometria ad “H” al fine di ottimizzare contemporaneamente l’illuminazione naturale, la ventilazione e l’organizzazione funzionale interna, garantendo elevati standard di comfort per pazienti e operatori.

L’impianto distributivo è basato sul principio del corpo triplo, con le camere di degenza disposte lungo i fronti esterni per beneficiare della luce naturale e delle viste verso l’esterno mentre i nuclei di servizio e supporto sono collocati nella fascia centrale, garantendo efficienza funzionale e razionalità impiantistica.

Dati dell'opera

Area di progetto:
52.638 mq
Posti letto totali:
215
Data progetto:
2025
Data realizzazione:
in corso
Valore dell'opera:
€ XXX

Caratteristiche

- Ambiente "friendly"
- Standard internazionali
- Alta complessità

Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità degli spazi terapeutici, introducendo al piano terzo un healing garden dedicato ai pazienti pediatrici. Questo spazio, concepito come elemento integrante del percorso di cura, è protetto da una copertura leggera in vetro e metallo che consente l’utilizzo in tutte le stagioni, favorendo al contempo l’ingresso della luce naturale e una relazione visiva costante con l’ambiente esterno.
Il progetto pone una forte enfasi sulla separazione e sulla gerarchizzazione dei flussi, garantendo percorsi distinti per pazienti, personale sanitario, visitatori e logistica. Gli accessi alle emergenze sono stati progettati con particolare attenzione, prevedendo due camere calde dedicate che consentono la gestione protetta e controllata dei pazienti in arrivo, assicurando elevati standard di sicurezza e funzionalità.
Il linguaggio architettonico delle facciate ha visto l’impiego di pannelli in fibrocemento declinati in una palette cromatica basata sui toni del blu, del verde e del bianco, in grado di evocare un’immagine contemporanea, rassicurante e coerente con la funzione sanitaria.