New Maternity Hospital, Astana

Luogo:

Astana, Kazakhstan

Cliente:

Mabetex Group - Ministero della Sanità del Kazakhstan

Team:

con Seingim

Incarico:

Progettazione definitiva, Progettazione esecutiva

Principi:

Alta complessità

Ambiente friendly

Standard internazionali

Il nuovo Maternity Hospital di Astana occupa un lotto pianeggiante all’interno del distretto di Saryarka, all'incrocio tra le vie Sh. Koshyғұлұлы e Akan Seri.
Il complesso ospedaliero è costituito da diversi edifici e costruzioni: l’Ospedale vero e proprio, il corpo di fabbrica destinato alla sala conferenze (dimensionata per ospitare 250 posti) e all’amministrazione, l’edificio dedicato al servizio morgue, all’anatomia patologica e ai laboratori, i volumi tecnologici e di servizio.

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Trattandosi di un vero e proprio campus, la rete della viabilità interna prevista in progetto è stata gerarchicamente organizzata in modo da assicurare il transito e gli spostamenti di entrata e uscita senza interferenze tra i flussi, la connessione tra gli edifici e le funzioni di servizio interne all’area (accessi, edifici, locali tecnici, e uscite), la opportuna segregazione delle funzioni tecniche di servizio e dell’allontanamento delle salme dalla morgue.
Le scelte architettoniche hanno prestato una particolare attenzione agli aspetti umanizzanti in modo da realizzare un “healing environment” il più possibile adeguato alla permanenza delle mamme e dei loro bambini ma anche accogliente per i visitatori che potranno disporre di ampie aree di attesa con illuminazione naturale e viste verso l’esterno.

Dati dell'opera

Area di progetto:
62.680 mq
Posti letto totali:
250
Data progetto:
2020 – in corso
Data realizzazione:
-
Valore dell'opera:
€ XXX

Caratteristiche

- Alta complessità
- Standard internazionali
- Ambiente friendly

Durante la fase progettuale un obiettivo importante è stato l’ottimizzazione di tutti gli aspetti che concorrono a definirne i requisiti strutturali, architettonici ed organizzativi nonché il programma funzionale:
• l’adozione di moduli strutturali in grado di aumentare la flessibilità della struttura sanitaria al fine di garantire la possibilità di adattamento della struttura alle future esigenze;

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• l’efficientamento dei processi, la massima sicurezza dei pazienti e del personale nonché corretta organizzazione e separazione dei flussi e dei percorsi riservati alle persone (pazienti esterni e interni, personale, visitatori) e alla logistica (sporca e pulita);
• la promozione della interazione, collaborazione polispecialistica e multidisciplinare, oltre che di una maggiore sinergia tra competenze e professionalità;
• l’organizzazione delle aree funzionali in modo da favorire una gestione moderna, efficace e efficiente, per processi centrati sul paziente per tipo e intensità di cura (= percorsi di diagnosi e cura);
• elevati standard assistenziali e umanizzazione degli spazi;
• l’ampio utilizzo di attività in day hospital, day surgery e ambulatoriali.
Il progetto paesaggistico propone soluzioni che contribuiranno a ricercare uno stretto legame con il contesto al fine di offrire alla comunità benefici ambientali, ecosistemici e in termini di fruizione.